fbpx

Quali assicurazioni si possono detrarre dalla dichiarazione dei redditi?

Come detrarre il costo delle polizze assicurative.

Anche quest’anno i contribuenti italiani dovranno effettuare la dichiarazione dei redditi per il 2021. Il pensiero di molti cittadini sarà quello di controllare quali spese si possano portare in detrazione.

La detrazione è calcolata su un ammontare massimo complessivo del premio pari a 530 euro, limite che deve dunque essere considerato anche in presenza di più contratti.

Non ci sono però solo i premi detraibili, ma anche quelli deducibili.

Molto spesso questi due termini sono utilizzati come sinonimi, ma i concetti sono prettamente distinti. In breve, con la deduzione si andrà ad abbattere il reddito complessivo ottenendo cosi una base imponibile inferiore. Con la detrazione, invece, l’importo detraibile verrà sottratto dall’ammontare totale delle tasse da pagare.

Requisiti per avere la detrazione:

Per poter usufruire delle detrazioni, è necessario che ci sia coincidenza tra contraente e assicurato, indipendentemente dalla figura del beneficiario, che può essere chiunque.

La detrazione spetta al contribuente se:

  • lui è contraente e assicurato
  • lui è contraente e un suo familiare a carico è il soggetto assicurato
  • un suo familiare a carico è sia contraente che soggetto assicurato;
  • lui è il soggetto assicurato e un suo familiare a carico è il contraente
  • il contraente è un familiare a carico e il soggetto assicurato è un altro familiare a carico.

Documenti da conservare:

La detrazione dei premi spetta solo se il pagamento avviene con strumenti tracciabili quali bonifico bancario o postale, assegno bancario, carte di credito o bancomat.

La documentazione necessaria per la detrazione dei premi è la seguente:

  • ricevute di pagamento dei premi o dichiarazione dell’assicurazione dell’avvenuto pagamento
  • ricevuta del versamento bancario o postale, della carta di debito o credito, estratto conto, copia bollettino postale o del MAV e dei pagamenti con PagoPA o con applicazioni via smartphone tramite Istituti di moneta elettronica autorizzati
  • copia contratto di assicurazione o attestazione rilasciata dalla compagnia di assicurazione da cui risultino i requisiti richiesti

Le assicurazioni vita e infortuni

 Per le polizze vita e infortuni i limiti di detraibilità sono diversi a seconda del tipo di contratto a cui fa riferimento il premio. La percentuale detraibile è sempre il 19%.

E’ possibile detrarre:

  • le assicurazioni che tutelano dal rischio di non autosufficienza;
  • le assicurazioni che garantiscono il rischio di morte o di invalidità permanente;

 

Le polizze casa

Per le polizze casa è possibile detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 19% del premio versato, ma solo per le polizze che coprono eventi calamitosi (ad esempio i terremoti e alluvioni).

La detrazione non prevede alcun limite di spesa e si applica sia alle case residenziali che ad esempio ai garage o uffici.

 RC Auto

Per i veicoli non è possibile detrarre il premio assicurativo. L’unica detrazione ammessa è quella del 19% sulla garanzia accessoria infortuni conducente, che rimborsa i danni fisici subiti dal guidatore.

In questo caso però, è bene precisare che la detrazione spetta al soggetto assicurato che deve essere individuato nella polizza auto.

Le polizze RC Auto hanno usufruito fino al 2014 della detrazione della parte di premio relativa al Servizio Sanitario Nazionale, un’agevolazione che si applicava esclusivamente agli importi superiori ai 40 euro (non per un ammontare inferiore).

 Fondo Pensione

A differenza di tutte le casistiche precedenti, il fondo pensione non è detraibile ma deducibile, fino ad un massimo di 5.164,57 € all’anno.


Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *